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25 marzo 2025 – Presentazione risultato della collaborazione della Convenzione tra l’Università Lumsa e la Rivista “Sicurezza e Giustizia”

Per l’accrescimento della conoscenza e della ricerca

Nella giornata del 25 marzo presso la Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) di Roma è stata presentata la Convenzione tra l’Università e la rivista “Sicurezza e Giustizia”.

Sono intervenuti la Professoressa Caso Letizia, docente associata di psicologia sociale presso l’Università LUMSA, il Dottor Michele Lippiello, Direttore Editoriale della rivista e la Dottoressa Rebecca Viscomi, laureatasi in psicologia clinica presso lo stesso Ateneo.

Apre l’intervento la Professoressa Caso che presenta il Direttore Editoriale di Sicurezza e Giustizia, Dottor Michele Lippiello. Il Direttore della rivista evidenzia l’arduo compito che spetta oggi ai giovani: l’aggiornamento continuo in un mondo in rapida evoluzione e il fondamentale sforzo da compiere per restare al passo con la velocità dell’informazione. Il Direttore, dopo aver spiegato la composizione dei tre Comitati della Rivista: Scientifico, Editoriale e Tecnico, prosegue evidenziando gli elementi caratterizzanti di “Sicurezza e Giustizia” rapportata a quelle più “classiche”. La rivista, la cui mission è offrire una nuova tipologia di editoria, si distanzia dall’impostazione a cui tutti siamo abituati, presentando contenuti più concisi: l’affrontare tematiche in modo sintetico non corrisponde a una carenza scientifica, bensì a un approccio dettagliato e più fruibile.

L’importanza di saper discernere tra l’informazione veritiera e la disinformazione è un compito sostanziale, quanto mai necessario al giorno d’oggi, ed è un elemento su cui prestare grande attenzione. Spesso, però, è un impegno limitante a causa della rapidità con cui si muove il mondo contemporaneo: si preferisce affidarsi al commento dell’esperto attuando una lettura passiva anziché adottare una lettura oggettiva e, quindi, di attenta osservazione per riflessioni, “critiche” costruttive.

Attuare un’analisi non passiva, essere interpreti di ciò che si legge focalizzando sempre la problematica; occorre, quindi, ridare all’informazione il suo ruolo originale stabilendo una base culturale comune, trasmettendo consapevolezza e consentendo un confronto proficuo di idee e opinioni.

Lawful Interception per gli Operatori di Tlc

“Sicurezza e Giustizia” nasce come rivista tecnico-informatica e, attualmente l’attenzione principale verte sulle nuove tecnologie, sul metaverso, sull’Intelligenza Artificiale e sull’ambiente nel suo complesso (one-health) dando, altresì, ampio spazio anche ad altre discipline come quella giuridica e, inevitabilmente, anche l’ambito psicologico.

Lo scopo della Rivista rimane quello di aggiornare e formare il lettore, offrendo argomentazioni supportate da evidenze obiettive e scientifiche, ma non per questo destinate a una lettura preconfezionata.

Il Direttore Editoriale ritiene fondamentale l’aggiornamento costante: il conseguimento di una laurea è un importante obiettivo raggiunto ma, soprattutto nell’attuale epoca moderna, non offre una preparazione completa, ma bensì costituisce una base iniziale su cui lavorare con il continuo rinnovamento giuridico, tecnico e professionale: la nostra formazione deve essere tesa sempre ad un affinamento, perfezionamento.

Lawful Interception per gli Operatori di Tlc

Tra le caratteristiche della Rivista si evidenziano qualità e attendibilità dei contenuti e le moltitudini professionalità cui è rivolata: personale direttivo e dirigente di Tutte le forze armate e di polizia, studenti universitari, Procure della Repubblica, Organi Istituzionali, magistrati, avvocati e Aziende Private.

In una prospettiva di diffusione e confronto culturale sono state firmate, nel recente passato, le sotto indicate convenzioni:

-Master di II livello “La gestione dei beni confiscati per amministratori giudiziari” presso l’Università UnitelmaSapienza che mira a qualificare su tematiche inerenti le strategie sulla lotta alla criminalità organizzata e al recupero di ricchezza illegale, in via preventiva, repressiva e riparatoria e che richiedono specialisti adeguatamente aggiornati su fenomeni in continua evoluzione sia in chiave nazionale che internazionale.

Il Direttore ricorda, al proposito, alcuni appartenenti alle forze di polizia e magistrati antimafia, i cui importanti nomi riecheggiano ancora oggi, che si sono mobilitati durante tutta la loro intensa carriera antimafia per trasmettere l’insegnamento che soprattutto con la cultura della legalità e mentalità antimafia si può sconfiggere il crimine.

– Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Vanvitelli ha approvato lo schema di convenzione proposto dalla rivista “Sicurezza e Giustizia” inerente la collaborazione per studi, ricerche scientifiche e pubblicazioni di tesi di laurea con dignità di stampa.

-Sicurezza e Giustizia ha aperto una convenzione anche con l’università LUMSA, collaborando sia con il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne, di cui la Professoressa Paola Spagnolo è la referente, sia con il Dipartimento di Scienze Umane – Comunicazione, Formazione e Psicologia con referente la citata Professoressa Caso. Tale convenzione si realizza con le seguenti modalità: studi e ricerche scientifiche affidata a Istituzioni pubbliche e private; collaborazione e/o partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionale e/o internazionali; collaborazione per lo svolgimento di attività di ricerca e/o consulenza affidate da Istituzioni pubbliche e private; organizzazione congiunta di master, corsi di alta formazione e perfezionamenti; organizzazione congiunta di convegni, seminari, incontri di studio di rilevanza nazionale e internazionale; collaborazione con studenti per attività curriculare e/o extracurriculare; infine, divulgazione scientifica delle tesi/project work dei discenti, ritenute da entrambe le parti aventi “dignità di stampa”, tramite la pubblicazione in formato cartaceo o nel dedicato spazio web della rivista (“Focus”).

 

Il Direttore Editoriale, terminata l’esposizione generale della rivista, introduce, alla fine, la Dottoressa Rebecca Viscomi, laureata presso la Lumsa in psicologia clinica, la quale porta la sua testimonianza sulla convenzione ad hoc. Imprescindibile, evidenzia il Direttore Editoriale Lippiello, il sostegno professionale del docente universitario strutturato per la pubblicazione delle tesi di laurea, essenziale per insegnare al discente precise norme utili a sviluppare un articolo scientifico.

Il merito della pubblicazione della tesi di laurea, in formato editoriale della rivista e in accordo da entrambe le parti, prevede il coinvolgimento degli studenti autori del lavoro, coadiuvati e supervisionati dal docente di riferimento.

A questo punto prende la parola la Dottoressa Viscomi, laureata lo scorso luglio presso l’università Lumsa con una tesi di laurea in: “Analisi criminologico-investigativa del terrorismo di matrice jihadista. Criminal profiling, radicalizzazione e sicurezza nazionale” che ha approfondito, in un’ottica criminologico-investigativa, il fenomeno del terrorismo di matrice confessionale islamista.

La Dottoressa afferma che la scelta dell’argomento di tesi è stata incentivata dalla passione sul fenomeno jihadista, ma soprattutto dalla volontà di incitare coloro che si occupano della scienza psicologica ad approfondire una tematica che troppo spesso viene relegata a singole discipline, quali il diritto o le scienze politiche, con la consapevolezza che nessuna disciplina potrà mai isolatamente comprendere tutti i fenomeni.

La relatrice e co-relatrice, le psicologhe Laura Seragusa Laura e Cinzia Mastrolia che hanno seguito il suo progetto di tesi, ritenendolo meritevole di dignità di stampa, l’hanno proposta al Direttore Editoriale e, in comune accordo, si è deciso per la pubblicazione. Il lavoro di tesi su cui ci si impegna ardentemente a conclusione degli anni universitari non deve rimanere fine a sé stesso, ma vi deve essere una comunione di saperi, indirizzati alla conoscenza comune. Una delle mission della Rivista è la multidisciplinarietà e scientificità di tutti i temi trattati, elementi imprescindibili in un mondo come quello attuale in continuo evoluzione e mutamento. Ognuno, con le proprie competenze e background accademico, deve contribuire alla conoscenza dettagliata di tutti i fenomeni di rilevante attualità.

In conclusione si osserva che la testimonianza portata dall’ex studentessa Lumsa metter in risalto il risultato tangibile della convenzione tra l’Università LUMSA e la Rivista che ha permesso, tra l’altro e sicuramente all’autrice della tesi un’importante esperienza e crescita professionale.

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